Coelum Astronomia 205 - 2016 - Page 44

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Coelum Astronomia

Curiosity

Il rover Curiosity si è aggiunto alla già folta flotta di esploratori marziani nel 2012, atterrando all’interno del cratere Gale. Questo bacino da impatto, largo 154 chilometri, è situato a cavallo di una pronunciata dicotomia crostale tra gli altopiani costellati di crateri a nord e i lisci bassopiani a sud. Questo confine geologico è attraversato da numerosi e complessi sistemi di valli.

La destinazione di Curiosity – le pendici di Aeolis Mons, o Monte Sharp, un rilievo di cinque chilometri che si erge al centro del cratere Gale – è stata selezionata in seguito all’individuazione dalle sonde in orbita di depositi di ematiti e stratificazioni argillose idrate. Curiosity si è calato all’interno di un’ellisse di atterraggio situata in Aeolis Palus, tra il Monte Sharp e il bordo del cratere Gale.

Nonostante il cratere Gale risalga a circa 4,2 miliardi di anni fa, gli ultimi sedimenti depositatisi al suo interno hanno meno di 2,9 miliardi di anni, il che li rende le più recenti strutture geologiche esaminate direttamente sulla superficie marziana. Questi depositi si sono formati durante un periodo di grandi cambiamenti sulla superficie del Pianeta Rosso, con la transizione dalle argille smectitiche ai solfati idrati.

Nei pressi del sito di atterraggio, Curiosity ha osservato grandi quantità di materiali che gli scienziati sospettano essere detriti da impatto. Le caratteristiche chimiche sono indicative di composizioni basaltiche, ricche di potassio e sodio, con cristalli di feldspato.

In seguito all’atterraggio, Curiosity ha iniziato a dirigersi verso est, dalla parte opposta del monte Sharp, alla volta della sua prima tappa: Yellowknife Bay, situata a 445 metri di distanza in linea d’aria e 18 metri più in basso del sito di atterraggio. Trovandosi al centro di una depressione, gli scienziati speravano di trovare le prove di un antico flusso di acqua. Yellowknife Bay, inoltre, si trova presso il punto di intersezione di tre diverse unità

Crediti: NASA/JPL-Caltech/MSSS.