Coelum Astronomia 205 - 2016 - Page 27

suo ingresso nell'atmosfera marziana alle 16:42, inaugurando una drammatica discesa di 5 minuti e 53 secondi. Il contatto con l’atmosfera è avvenuto a 122 km di quota e a una velocità di 21 mila km/h. La frizione atmosferica ha rallentato Schiaparelli fino a 1650 km/h a 11 km dal suolo; a questo punto, il modulo ha aperto il suo paracadute da 12 metri di diametro. Quattro chilometri più in basso, Schiaparelli ha rilasciato il suo scudo termico anteriore, permettendo all'altimetro radar di entrare in funzione e guidare il modulo verso la superficie. A 1,3 km dal suolo, Schiaparelli si è staccato dallo scudo termico posteriore e dal paracadute, accendendo i suoi motori di atterraggio.

La discesa di Schiaparelli è stata monitorata in tempo reale (se non per i 9 minuti e 47 secondi di ritardo dovuti alla distanza di Marte) attraverso gli spostamenti Doppler nella frequenza dei segnali captati dal radiotelescopio GMRT, in India. Anche le due antenne UHF Melacom a bordo di Mars Express hanno registrato la discesa, ma i loro dati hanno raggiunto l'antenna di Cebreros solo alle 17:46.

Sia le registrazioni del GMRT che quelle di Mars Express mostrano che tutti gli eventi sono stati eseguiti con successo fino alla separazione del paracadute e forse fino anche all'accensione dei motori. Poi, però, il segnale di Schiaparelli si è bruscamente interrotto per motivi ancora da accertare, anche se l'analisi dei dati ricevuti ha già fornito alcune risposte sull'esito della manovra di atterraggio del lander.

Per tutta la notte del 19 ottobre e per i giorni seguenti i controllori di volo e gli ingegneri ESA sono stati impegnati ad analizzare i dati raccolti da MRO, che ha sorvolato il sito d'atterraggio pochi minuti dopo la discesa di Schiaparelli, e da TGO, le cui antenne ad alta frequenza Electra hanno registrato oltre 20 Mb di informazioni.

Potete trovare maggiori dettagli sulla missione ExoMars, i suoi obiettivi, gli strumenti scientifici predisposti e maggiori dettagli emersi dall'analisi dei dati di TGO e Schiaparelli nell'articolo dedicato alla missione, presente più avanti in questo stesso numero, nello speciale dedicato a Marte.

Sotto: ore 18:35 del 19 ottobre. Viene confermata l'acquisizione del segnale di TGO! Crediti: ESA

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