Coelum Astronomia 205 - 2016 - Page 161

Paolo Palma

Luca Maccarini

Giovanni Natali

Giuseppe Pappa

Giuseppe Ruggiero

Edoardo Carboni

Adriano Valvasori

Jean Marc Lechopier

Riassunto della situazione:

63

97

47

45

28

La bandierina indica chi ha concluso l'impresa ed è ora a tutti gli effetti socio del Club dei 100 Asteroidi.

La freccia indica i partecipanti che hanno aumentato il loro punteggio.

Tutto nasce dall'articolo di Claudio Pra "100 insignificanti puntini luminosi" - pubblicato su

Coelum 157 - in cui l'autore ci racconta la sua inusuale maratona a caccia dei primi cento asteroidi catalogati. Da qui nasce la sfida di ripetere la prodigiosa impresa compiuta da Pra. Tutti possono cimentarsi nell'impresa: in questa rubrica seguiamo ogni mese lo stato di avanzamento degli sfidanti. Chi raggiunge il traguardo dei 100 asteroidi viene ammesso di diritto al ristretto ed esclusivo club!

Scopri di più sul "Club dei 100 Asteroidi" cliccando qui!

Situazione al 30 settembre

Cos'è il Club dei

100 Asteroidi?

www.coelum.com

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Ugo Tagliaferri

Andrea Tomacelli - Valeria Starace

Partecipare all’iniziativa è davvero molto semplice! Non ci sono requisiti particolari da avere - se non la passione per l’osservazione del cielo e in particolare degli asteroidi - né è richiesta alcuna iscrizione. Semplicemente sarà sufficiente contattare il curatore del Club dei 100 Asteroidi, Claudio Pra, e comunicargli ogni mese i propri progressi.

E’ necessario dar prova delle proprie osservazioni? No! Come in un tacito accordo tra genlemen, tutti i partecipanti si impegnano a non barare! Basterà quindi la parola data da ogni osservatore. Ma quali sono i 100 asteroidi di cui è richiesta l’osservazione? Tutto nasce da un articolo pubblicato su Coelum Astronomia e che è possibile leggere liberamente sul nostro sito web. Cosa aspetti dunque?

Partecipa anche tu!

Come partecipare?

strategia adottata è consistita nell’attendere, mese dopo mese, il sopraggiungere degli asteroidi all’interno della piccola finestra osservativa fornita dal terrazzo del mio appartamento, coincidente per molti oggetti con il passaggio in meridiano.

Nel corso di questo lungo viaggio ho utilizzato una strumentazione piuttosto modesta e alla portata di qualsiasi amante del cielo: un telescopio catadiottrico in configurazione ottica Maksutov da 127 mm di diametro (F/13) e un piccolo rifrattore apocromatico da 65 mm (F/6,5) con spianatore di campo incorporato. Li ho utilizzati sia in visuale che abbinati a una camera CCD, a seconda della luminosità degli asteroidi e della loro altezza. Ritengo che anche una buona programmazione della serata osservativa, attraverso un planetario software, abbia avuto un ruolo importante.

A volte questa impresa è stata paragonata a una maratona, altre volte a una scalata alpinistica. Di certo essere entrato nel Club è una bella soddisfazione, anche se riuscirvi non è stato l’unico incentivo. L’amore per il cielo stellato, a mio parere, supera ogni forma di competizione. Lungo intere stagioni celesti ho trascorso la notte a osservare un piccolo tratto dell’orbita di questi “piccoli puntini

luminosi” che si dispiegava tra le costellazioni

dell’eclittica, nella quiete e nel misterioso silenzio del cosmo.

E ciò, ai miei occhi, ha rappresentato la motivazione più appagante».

Bruno Picasso

4

5

Dino Pezzella

Sotto. A sinistra Luca Maccarini e a destra Giovanni Natali, entrato ufficialmente nel Club dei 100 Asteroidi e di cui abbiamo parlato il mese scorso.

Luca Maccarini