Coelum Astronomia 205 - 2016 - Page 160

C’è chi ha finito, chi va spedito, chi va piano (ma si spera sano e lontano) e chi non si muove da tempo, segno inequivocabile della probabile resa.

Jean Marc Lechopier va sicuramente spedito. È vero, ci ha comunicato anche qualche arretrato dei mesi scorsi, ma intanto aggiunge 16 osservazioni alle precedenti giungendo quasi a metà dell’opera. Avanti così Jean Marc!

Anche Giuseppe Ruggiero va avanti, o per meglio dire, andava avanti spedito. Il freno a mano glielo ha però tirato… Ascanio. Sentite Ruggero:

«Le stelle mi hanno portato un nuovo assistente, Ascanio! È arrivato il 3 settembre e abbiamo immediatamente cominciato a lavorare. Gli ho spiegato come si mette in stazione una montatura equatoriale e nonostante mostri maggiore attenzione agli argomenti di mamma Miriam sono certo che ha perfettamente capito come fare. Ovviamente il nuovo arrivato occuperà le mie notti relegando in secondo piano gli asteroidi, ma non mancherò di approfittarne parlandogli di coordinate celesti, esposizione, focale e tutto il resto».

Felicitazioni a papà Ruggero e Mamma Miriam e benvenuto ad Ascanio, che aiuterà il papi a recuperare fra qualche tempo…

Giuseppe Pappa va invece piano, ma solo perché è ormai prossimo alla conclusione e quindi i bersagli scarseggiano. In settembre il suo bottino totale è salito a quota 97 grazie alla cattura di (98) Lanthe. Il prossimo mese due dei tre asteroidi mancanti – (31) Euphrosyne e (91) Aegina – dovrebbero finire nelle sue grinfie e poi comincerà l’attesa per l’ultimo obiettivo, (86) Semele probabilmente catturabile non prima di fine primavera.

Tutti gli altri ancora in lizza sembrano invece aver mollato. Ben venga dunque l’iscrizione di un nuovo cacciatore di macigni spaziali che si

IL CLUB DEI 100 ASTEROIDI

di Claudio Pra

presenta così: «Sono Dino Pezzella, ingegnere nucleare impiegato in una multinazionale dell’energia. Nel tempo libero mi occupo di

astronomia essendo (fra l’altro) Presidente del Gruppo Amici del Cielo, un piccolo sodalizio brianzolo che da 20 anni raggruppa esperti e appassionati astrofili e organizza eventi divulgativi o sessioni osservative per il pubblico. Possiedo 4 telescopi – due rifrattori da 76 e 120 mm e due riflettori da 300 e 400 mm – tutti rigorosamente utilizzati su montature altazimutali manuali. Sono infatti un visualista vintage che con mappa, lampada rossa e tanta pazienza si ostina a ricercare sparuti puntini o flebili galassie nei cieli italiani. Prendendo spunto dalla recente osservazione di (1) Ceres e di (18) Melpomene, e aggiungendo (2) Pallas, (3) Juno e (4) Vesta frutto di pregresse sedute osservative, mi sono deciso ad aderire al Club dei 100 asteroidi. Sono solo al 5% del target, ma sarà interessante procedere nel percorso con un obiettivo così ambizioso».

Dopo il benvenuto e gli auguri al nuovo arrivato concludiamo che Luca Maccarini che, come ricorderete, ha di recente portato a termine l’impresa. Ecco il suo bilancio finale: «Nell’estate del 2012 raccolsi il guanto di sfida lanciato da Claudio Pra, decidendo di tentare l’osservazione dei primi 100 Asteroidi, convinto che aiutandomi anche con la ripresa digitale fosse possibile vincere questa scommessa anche da un sito suburbano. Ovviamente avrei fatto i conti con le condizioni meteo e la qualità del seeing, ma con ottimismo decisi ugualmente di provare a compiere l’impresa sotto il cielo della mia città, non esente da inquinamento luminoso. In questi quattro anni la

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Coelum Astronomia

Partecipare all’iniziativa è davvero molto semplice! Non ci sono requisiti particolari da avere - se non la passione per l’osservazione del cielo e in particolare degli asteroidi - né è richiesta alcuna iscrizione. Semplicemente sarà sufficiente contattare il curatore del Club dei 100 Asteroidi, Claudio Pra, e comunicargli ogni mese i propri progressi.

E’ necessario dar prova delle proprie osservazioni? No! Come in un tacito accordo tra gentlemen, tutti i partecipanti si impegnano a non barare! Basterà quindi la parola data da ogni osservatore. Ma quali sono i 100 asteroidi di cui è richiesta l’osservazione? Tutto nasce da un articolo pubblicato su Coelum Astronomia e che è possibile leggere liberamente sul nostro sito web. Cosa aspetti dunque?

Partecipa anche tu!

Leggi l'articolo "Club dei 100 Asteroidi" cliccando qui!

Come partecipare?

presenta così: «Sono Dino Pezzella, ingegnere nucleare impiegato in una multinazionale dell’energia. Nel tempo libero mi occupo di astronomia essendo (fra l’altro) Presidente del Gruppo Amici del Cielo, un piccolo sodalizio brianzolo che da 20 anni raggruppa esperti e appassionati astrofili e organizza eventi divulgativi o sessioni osservative per il pubblico. Possiedo 4 telescopi – due rifrattori da 76 e 120 mm e due riflettori da 300 e 400 mm – tutti rigorosamente utilizzati su montature altazimutali manuali. Sono infatti un visualista vintage che con mappa, lampada rossa e tanta pazienza si ostina a ricercare sparuti puntini o flebili galassie nei cieli italiani. Prendendo spunto dalla recente osservazione di (1) Ceres e di (18) Melpomene, e aggiungendo (2) Pallas, (3) Juno e (4) Vesta frutto di pregresse sedute osservative, mi sono deciso ad aderire al Club dei 100 asteroidi. Sono solo al 5% del target, ma sarà interessante procedere nel percorso con un obiettivo così ambizioso».

Dopo il benvenuto e gli auguri al nuovo arrivato concludiamo che Luca Maccarini che, come ricorderete, ha di recente portato a termine l’impresa. Ecco il suo bilancio finale: «Nell’estate del 2012 raccolsi il guanto di sfida lanciato da Claudio Pra, decidendo di tentare l’osservazione dei primi 100 Asteroidi, convinto che aiutandomi