Coelum Astronomia 205 - 2016 - Page 148

Leggi anche "il Cielo del Grande Carro" su Coelum 201!

Leggi la prima parte del Quadrato di Pegaso

nel numero precedente!

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Coelum Astronomia

NGC 1 e NGC 2

Dopo aver girovagato per gradi sulla volta celeste spaziando per anni-luce nelle profondità dello spazio extragalattico, eccoci giunti finalmente agli ultimi due oggetti meta del nostro viaggio in questa parte della costellazione di Pegaso; gli ultimi si ma… in realtà, i primi due listati nel più famoso e usato catalogo di oggetti deep-sky utilizzato in Astronomia amatoriale, compilato negli anni '80 del XX secolo da J. Dreyer sulla base di osservazioni condotte per la maggior parte dagli Herschel: parliamo della coppia di galassie NGC 1 ed NGC 2, situate 1,4° a sud di δ Peg. Si tratta di oggetti in realtà deboli, al di fuori della portata di piccoli telescopi amatoriali e che necessitano di strumenti da almeno 250 mm per essere scorte. Per rintracciarle partendo da δ Peg, conviene seguire un percorso lungo circa 1,6° formato da tre stelle di sesta grandezza in direzione sud-ovest; le due galassie giacciono esattamente 30’ ad est della ultima tra queste stelle. NGC 1, di magnitudine +13,6, è la più settentrionale e grande della coppia. Di forma moderatamente ovale, mostra un piccolo e debole nucleo che appare più luminoso in telescopi di maggiore apertura. La distanza di NGC 1 è stata stimata in circa 188 milioni di anni-luce e, poiché le sue dimensioni apparenti raggiungono 2,1’x1,8’ (contando le regioni più deboli esterne, rilevabili nelle riprese effettuate con i grandi telescopi), ne risulta che il suo diametro raggiunge i 130 mila anni-luce. NGC 2, pur trovandosi 1,8’ a sud di quest’ultima, ne è solo una compagna apparente poiché la sua distanza è stimata tra 313 e 340 milioni di anni-luce, il doppio di quella che separa da NGC 1 dalla nostra Via Lattea. Tenendo conto delle sue dimensioni apparenti, di soli 1,0’x0,45’, il reale diametro derivato è di circa 100 mila anni-luce. Queste due galassie acquisirono i primi due posti nel Nuovo Catalogo Generale a causa della loro Ascensione Retta, la più bassa nel 1860, epoca della sua compilazione; da allora, però, la precessione dell’asse terrestre ha modificato le cose così che all'equinozio del 2000 una decina di altre galassie possiede una Ascensione Retta ancor più bassa di questa coppia.

Sopra. NGC 1 e NGC 2. Copyright 2016 R. Jay GaBany, cosmotography.com. Immagine pubblicata con il permesso dell'autore.