Coelum Astronomia 205 - 2016 - Page 12

12

Coelum Astronomia

di Valentina Guarnieri

La nebulosa planetaria della costellazione del Regolo osservata da Hubble. Dietro al “look” leggiadro si cela l’ultimo respiro di una stella.

Il telescopio Hubble, dopo oltre 26 anni di attività, ha realizzato un altro "ritratto d’autore".

Il soggetto, una nebulosa planetaria che si trova nel Regolo, è PK 329-02.2, una costellazione visibile nell’emisfero celeste meridionale nota anche come Menzel 2, dall’astronomo statunitense Donald Menzel che la scopri nel 1922.

La venustas che permea di serenità l’immagine non deve trarre in inganno, perché, in effetti, il telescopio ha inquadrato un astro su cui sta per scendere il sipario.

Quando stelle come il Sole si avvicinano al loro ultimo atto, lasciano andare i loro strati gassosi più esterni che, allontanandosi, creano strutture dall’aspetto complesso, ma spesso caratterizzate da simmetrie aggraziate. Ed è proprio quello che, secondo gli astronomi, sta accadendo a PK 329-02.2, il cui materiale deriva dall’astro che nel "cuore" della nebulosa si trova in alto a destra; nel 1999, infatti, gli studiosi hanno appurato che proprio questo oggetto è la stella centrale della struttura.

I due astri nel nucleo di PK 329-02.2 continueranno a costituire il loro sistema binario ancora per milioni di anni, mentre la nebulosa, con i suoi bracci a spirale, si allontanerà dalle due stelle e alla fine, in un processo che comunque durerà migliaia di anni, svanirà gradualmente nelle profondità dell’Universo.

Il ritratto definitivo di PK 329-02.2 è stato realizzato utilizzando vari filtri, tra cui quello infrarosso.

Delicate simmetrie

per PK 329

L'immagine è la rielaborazione in di Serge Meunier del ritratto preso dalla Wide Field and Planetary Camera 2 di Hubble, rilasciata nel 2015. Crediti: ESA/Hubble & NASA; Acknowledgement: Serge Meunier.