Coelum Astronomia 205 - 2016 - Page 118

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Coelum Astronomia

conto proprio, concludendo ben due partite e ritrovandoci ancora curvi sul tabellone ad orari decisamente improponibili.

Purtroppo abbiamo subito registrato altrettante sconfitte, senza tuttavia perderci d’animo: ho davvero apprezzato il fatto che la sconfitta non sia stata vissuta male, come a volte capita, dal mio piccolo; spesso infatti il gioco viene vissuto più come scusa per trovarsi al centro dell’attenzione che come motivo di divertimento e svago. Nel caso di Mars 2049 invece l’entusiasmo e la voglia di giocare sono in qualche modo mantenuti vivi per tutta la durata della partita, cosa questa che evidenzia il centro perfetto preso dagli ideatori di questo prodotto.

Una nota circa la provenienza di questo intrigante prodotto: ideato da un designer lettone è stato prodotto a inizio 2016 in partnership con una azienda tedesca specializzata, dopo aver raggiunto e superato l’obiettivo di finanziamento su Indiegogo (una nota piattaforma di crowdfunding: https://www.indiegogo.com/projects/mission-to-mars-2049-a-family-board-game/#/), ed è ora disponibile per l’acquisto on-line. Dal sito ufficiale del prodotto è possibile scorrere le regole di gioco, riprodurre alcuni video di esempio e leggere lo stato di avanzamento delle varie traduzioni. Purtroppo per chi di noi non capisce l’inglese, l’italiano sembra non essere nella lista delle lingue che verranno supportate.

Al momento in cui scrivo (settembre 2016) Mars 2049 è acquistabile solamente on-line su Amazon®, non ho informazioni in merito alla disponibilità in negozio. Considerando la mancanza della traduzione immagino però che la distribuzione in Italia sia molto lontana. Il prezzo è competitivo, se consideriamo che il collocamento medio di un gioco di strategia è sulla quarantina di euro più eventuali estensioni, mentre Mars 2049 è quasi sempre acquistabile a poco meno di trenta euro, sempre e solo sui portali Amazon®.

La questione della lingua può rappresentare un problema, per chi è completamente a digiuno di inglese, per le istruzioni di gioco (le traduzioni in altre lingue sono parzialmente già disponibili on-line) e per le “schede missione” (che a quanto sembra saranno disponibili per l’acquisto in appositi “lang pack”, anche qui non in lingua italiana – per ora). Speriamo di ottenere buone notizie dal produttore quanto prima, nel frattempo avremo una scusa per migliorare il nostro inglese (o iniziare ad approcciarlo!).

Le regole sono sufficientemente semplici da essere spiegate anche da un bimbo di meno di nove anni a un suo coetaneo, ciononostante il gioco riserva colpi scena e non lascia spazio a noia e tempi morti tipici di altri titoli di strategia più noti. Anche la durata del gioco è ben tarata (45-90 minuti), così da rendere addirittura possibile il giocare due partite in una stessa sera. I bimbi apprezzano (e i genitori stanchi, anche).

Sebbene io abbia provato in più modi a intervistare Lorenzo circa il prodotto – normalmente ottengo una lista di pregi e difetti dal suo punto di vista – le risposte che ho avuto in questo caso sono spiegabili solamente con la presenza di un monolite nero in salotto, oppure accettando il fatto che il gioco è piaciuto più di ogni altro. Aggiungo inoltre che per un bimbo di 7 anni è molta la soddisfazione trovata nel poter capire e giocare (e anche vincere!) uno di quegli altrimenti noiosissimi e inavvicinabili giochi da tavolo per adulti.

Per par condicio devo infine riportare anche la descrizione dell’effetto provocato sugli adulti: divertimento, appassionante interazione e originalità dell’idea sono le parole che ho raccolto prima che le cavie si trasformassero in altri bimbi di 7 anni. Temo che dovrò rimuovere il monolite dal salotto... ad allontanare Mars 2049, non ci penso nemmeno!