Coelum Astronomia 205 - 2016 - Page 117

www.coelum.com

117

Veniamo ai test sulla mia cavia preferita: il mio Lorenzo, volontario di 7 anni e due quinti, appassionato di qualsiasi cosa sia attinente la scienza, la tecnica e ciò che scaccia la noia, soprattutto se include raggi gamma e pugni atomici. Inutile a dirlo, come la confezione è arrivata ho dovuto salvarne letteralmente il contenuto dalle relative grinfie,

ricordandogli il serio impegno preso e delle complesse regole ferree che questo comporta: il gioco deve poter essere poi utilizzato nuovamente da chiunque altro…

Date le premesse ho atteso che il piccolo scienziato pazzo si fosse calmato, prevedendo d’altra parte un inizio non troppo movimentato per la lettura (e traduzione in linea) delle regole.

Da questo punto di vista ho apprezzato notevolmente l’estrema semplicità del manuale che, curato particolarmente bene, riporta addirittura in colore diverso i “concetti chiave per iniziare subito a giocare”: una sorta di guida rapida all’interno della guida completa per chi non ha voglia di perdere tempo.

Ovviamente io appartengo alla categoria di chi

preferisce leggere, e dare soddisfazione agli autori, ma devo ammettere che anche solo per ricercare alcune informazioni durante il gioco,

questa scelta è risultata davvero efficace.

Come detto il gioco è completamente scritto in lingua inglese, cosa che tutto sommato non mi è dispiaciuta (vediamolo come un piccolo extra all’ora di inglese scolastica), ma una volta capite le istruzioni e intese le azioni riportate sulle carte missione il grosso è fatto: il gioco è tutto basato su immagini e pittogrammi. Al lato pratico, ma non svelerò molto, dovremo produrre risorse con l’aiuto della fortuna, raccogliere altri tipi di carte e costruire il nostro percorso verso il polo; infine costruendo per primi la “base H2O” ci aggiudicheremo la partita.

Lorenzo ha impiegato poco più di venti minuti per imparare le regole, aiutato da qualche piccolo esempio giocando sul campo. Anche in seguito ad alcune settimane di “sospensione” dei giochi, la padronanza delle regole e delle caratteristiche del gioco non è scemata, né tantomeno l’entusiasmo e la voglia di iniziare sempre una nuova partita. Al primo giorno Lorenzo ha voluto subito giocare per