Coelum Astronomia 204 - 2016 - Page 88

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Coelum Astronomia

La Cometa al Perielio

Scortando la cometa lungo la sua orbita intorno al Sole, Rosetta ha potuto osservare notevoli cambiamenti nel comportamento di 67P. L’attività del nucleo ha raggiunto il suo apice nelle settimane immediatamente successive al perielio, il punto di minima distanza dal Sole. La cometa ha doppiato il suo perielio alle 04:03 ora italiana del 13 agosto 2015, quando è passata a 186 milioni di chilometri dal Sole. Già due settimane prima del perielio, l’attività del nucleo ha iniziato ad aumentare notevolmente. Attorno alle 15:24 del 29 Luglio, un violento getto si è staccato dalla regione Anuket, lungo il collo della cometa. Il getto si è spento in meno di quaranta minuti, ma è risultato più luminoso dell’intero nucleo. In seguito all’emissione del getto, la densità di anidride carbonica è raddoppiata, quella di metano è quadruplicata e quella di acido solfidrico è aumentata di sette volte; le particelle rilevate dal contatore GIADA sono aumentate di una settantina di volte in termini di numero e di quasi quattro volte in termini di velocità. Il getto è stato così potente da spazzare via il vento solare, creando una momentanea cavità diamagnetica fino a oltre 186 chilometri dal nucleo.

Crediti: ESA

A sinistra. Una delle ultime immagini rilasciate dall'ESA della cometa 67P, ripresa da Rosetta il 16/8/15, a soli tre giorni dal perielio, e rielaborata dallo staff di Coelum Astronomia per metterne in risalto la spettacolare attività. L'immagine ha una risoluzione di 28,2 m/px ed è stata ripresa quando la sonda si trovava a 331 km dal centro della cometa. Crediti: ESA/Rosetta/NavCam-CC BY-SA IGO 3.0/Coelum