Coelum Astronomia 203 - 2016 - Page 94

ormai sono abituato a eseguire questa operazione con MaximDL). Una volta ottenuto il file combinato RGB lo apro su PixInsight e, tramite l’Automatic Background Extractor (ABE), cerco di rendere neutro il fondo cielo e di togliere eventuali presenze di dominanti cromatiche. Per l’estrazione del segnale uso 3 possibili soluzioni scegliendo quella che più mi soddisfa, magari anche combinando i risultati fra di loro. In passato usavo sempre e solo la DDP di MaximDL, ottima per estrarre il segnale anche più debole ma allo stesso tempo esaltava il rumore e “gonfiava” un po’ le stelle. Attualmente, all’occorrenza, uso due file. Uno ottenuto tramite l’Hystogram Transformation di PixInsight per l’estrazione del segnale, l’altro con lo stretch di Maxim o di Photoshop, per avere stelle con diametri più ridotti. Nei file di luminanza L e H applico anche un leggero Local Hystogram Equalization (LHE) per aumentare leggermente il contrasto e la definizione dei dettagli. Nel caso fossero presenti zone particolarmente sovraesposte l’ottimo filtro HDR Multiscale Transform, sempre di PixInsight, risolve alla grande il problema.

Una volta estratto il segnale da tutti i file, L, H e RGB passo a Photoshop per la combinazione finale. L’ottimo filtro HLVG (Hasta la vista green) di Rogelio Bernal Andreo, ripreso dal SCNR di PixInsight, toglie agevolmente eventuali residui di dominanti verdastre sulla foto. Dopo la fusione delle luminanze con i files colore, presto particolare attenzione all’istogramma dei colori, riallineando il più possibile i piedi sinistri delle curve su ogni singolo canale colore, sia in RGB che in CMYK. Se sono presenti zone scure particolarmente rumorose uso un filtro denoise (di solito Noise Ninja) di cui posso controllare alla perfezione l’applicazione utilizzando una maschera invertita al livello superiore su Photoshop, secondo me uno dei mezzi più potenti di questo programma in quanto permette il controllo totale degli effetti che si vogliono applicare in qualsiasi parte della foto, preservando intatte le parti che intendiamo non toccare. Infine inizia il gioco di ritocchi di saturazione dei colori, generica o selettiva, di

94

Coelum Astronomia