Coelum Astronomia 203 - 2016 - Page 8

MISSIONE JUNO

Nuovo incontro ravvicinato con Giove in vista

di Redazione Coelum Astronomia

Juno sta per concludere la prima orbita completa e il 27 agosto si riporterà vicinissima a Giove, questa volta con tutti gli strumenti scientifici accesi e pronti a svelare i segreti del gigante gassoso.

Dopo essere entrata nell'orbita di Giove il 4 luglio scorso, la sonda NASA Juno sta per completare la sua prima orbita e avvicinarsi quindi nuovamente al gigante gassoso. Il 31 luglio scorso infatti la sonda ha raggiunto il punto più lontano dell'orbita (della durata di 53 giorni), ponendosi a circa 8 milioni di chilometri dal pianeta. L'attrazione gravitazionale del re dei pianeti però ha ormai catturato il veicolo che viene quindi riportato via via più vicino al pianeta, fino a raggiungere il punto di vicinanza massima, previsto per il prossimo 27 agosto (quando Juno si troverà a circa 4 200 km da Giove).

Il 27 agosto sarà dunque una data importante poichè, dopo la delicata manovra del 4 luglio, per la prima volta nella sua missione Juno potrà ricavare i primi dati scientifici di un certo rilievo (sebbene il 4 luglio Juno si trovasse molto vicina a Giove, i suoi strumenti scientifici erano stati disattivati per questioni di sicurezza).

"La sonda si trova in eccellente stato di salute e tutta la strumentazione scientifica è stata riattivata e testata ed è ora tutto pronto per il primo incontro ravvicinato con Giove" ha affermato Rick Nybakken, project manager della missione Juno presso il Jet Propulsion Laboratory (JPL) della NASA a Pasadena, California.

Dopo l'incontro del 27 agosto, Juno continuerà il suo viaggio in una seconda orbita di 53 giorni e infine, in ottobre, una nuova accensione del motore principale permetterà la manovra di inserimento in un'orbita scientifica più stretta, della durata di soli 14 giorni. A quel punto si potrà dire che la missione scientifica della sonda avrà realmente inizio. Juno compierà più di 30 orbite totali per studiare approfonditamente Giove, terminando la sua missione nel febbraio 2018. In quella data la sonda si tufferà mortalmente nell'atmosfera del pianeta.

"Per cinque anni siamo stati tutti concentrati con lo scopo di raggiungere Giove. Ora siamo lì ed è tempo di iniziare la missione scientifica compiendo dozzine di fly-by per ottenere tutte le risposte che cerchiamo" ha detto Scott Bolton, Juno principal investigator del Southwest Research Institute (SwRI) di San Antonio.

Ricordiamo che la missione Juno è stata lanciata il 5 agosto 2011 con lo scopo di studiare la struttura interna del gigante gassoso, la sua atmosfera e il suo campo magnetico. Le informazioni che ricaverà permetteranno di far luce sui meccanismi di formazione e evoluzione non solo di Giove, ma dell'intero Sistema Solare. Per approfondire e avere tutti i dettagli sulla missione Juno, leggi lo speciale su Coelum Astronomia n.202.

8

Coelum Astronomia

Crediti: NASA/JPL