Coelum Astronomia 203 - 2016 - Page 20

Boeing

Sta sviluppando un sistema modulare derivato dall’esperienza nella progettazione, sviluppo e assemblaggio in orbita accumulati dalla società nella gestione della ISS per oltre 15 anni.

Il primo passo sarà quello di sviluppare un prototipo in scala reale che fornirà l’analisi per la progettazione in un ambiente ad alta fedeltà.

Lockheed Martin

Ricondizionerà uno dei Multi-purpose Logistics Module costruiti in Italia e originariamente utilizzati per i rifornimenti della ISS con lo Space Shuttle, per realizzare un prototipo a terra in scala reale che includerà tutti i sistemi avionici e i sistemi di supporto vitale e ambientale. I sistemi avionici che verranno sviluppati serviranno per testare le comunicazioni fra l’habitat e la capsula Orion e dimostreranno l’interfaccia di controllo fra questi. Lockheed Martin utilizzerà inoltre la prototipazione virtuale per validare la forma è gli allestimenti interni durante la progettazione.

Orbital ATK

Porterà a piena maturazione il proprio progetto, già sviluppato nella fase precedente del programma, per un habitat destinato allo spazio cis-lunare e basato sull’utilizzo di moduli strettamente derivati da quelli oggi utilizzati per Cygnus e costruiti da Thales Alenia Space in Italia. La progettazione dell’habitat tiene conto di operazioni di lunga durata ed è volta a creare un piano di sviluppo per la realizzazione del modulo per le future missioni verso Marte.

Sierra Nevada Corporation’s Space Systems

È la prima delle due nuove società inserite nell’accordo. L’architettura proposta da SNC sarà caratterizzata da un’alta flessibilità nelle operazioni, con 3 o 4 lanci necessari per costruire una struttura modulare per il proprio habitat. Il prototipo sarà basato sul modulo cargo progettato per il Dream Chaser che trasporterà i rifornimenti alla ISS.

Un rendering 3D della proposta di Lockheed Martin.

Crediti: Lockheed Martin

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