Coelum Astronomia 203 - 2016 - Page 171

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La Maratona degli Asteroidi

Gli autori dell'articolo, memori delle ricorrenze che si volevano adeguatamente ricordare (ossia “l’evento Tunguska” del 30 giugno 1908 ed il 190° della scomparsa di Giuseppe Piazzi), e con la collaborazione di Coelum Astronomia (media partner dell’evento), UAI (Unione Astrofili Italiani), The Virtual Telescope Project, Paolo Bacci, Luigi Bignami, Plinio Camaiti, Paolo Campaner, Nicolò Conte, Claudio Prà, Alan Zamboni, e prendendo spunto da un'iniziativa abbastanza simile, che Coelum ha fatto conoscere in questi anni, ovvero “Il Club dei 100 asteroidi”, curata e promossa da Talib Kadori, Claudio Prà e Giovanni Anselmi, hanno proposto la “Maratona degli Asteroidi”.

La Maratona è stata un’entusiasmante sfida tra appassionati del cielo che nel periodo compreso tra le notti del 30 giugno (a partire dalle prime ore della sera) fino all’alba dell’11 luglio 2016 si sono messi alla caccia di asteroidi con i loro telescopi. Si sono iscritti ben 25 appassionati, che negli oltre dieci giorni di "caccia" hanno catturato le immagini di centinaia di asteroidi!

Per aiutare coloro che si sono cimentati per la prima volta con le tecniche di ripresa di asteroidi i

noti esperti Paolo Bacci e Plinio Camaiti hanno tenuto delle vere e proprie lezioni di astronomia digitali in diretta web, registrate e ora disponibili sul Sito Ufficiale della Maratona: www.asteroidsmarathon.net , (il sito è stato magistralmente realizzato da Enrico Bonfante).

Tutto il materiale digitale è in fase di analisi affinché non sfugga neppure un asteroide!

L'idea della Maratona è piaciuta così tanto agli organizzatori, che il prossimo anno si pensa di proporla a livello europeo, coinvolgendo direttamente Brian May e il suo comitato.

La Maratona è stata estremamente varia, stimolante e ha consentito di ottenere risultati insperati, anche in altri ambito dell’astronomia. Sicuramente la cosa più interessante è capitata al bravissimo astrofilo Paolo Campaner, esperto cacciatore di supernovae, che dopo aver rincorso nella notte del 5 luglio gli asteroidi che non si facevano “catturare”, ecco che un inatteso regalo, qualcosa di davvero interessante, cade all’improvviso nella sua intelligente rete digitale: una supernova, di cui è lo scopritore.

Sentiamo come sono andati i fatti direttamente dalle parole di Paolo: “La straordinaria sorpresa arriva dall'esame delle ultime due immagini utili della sessione di galassie, precisamente la numero 14 su 17, l'ultima della serie utilizzabile (le successive tre immagini risultavano completamente bianche!!!). Ed è proprio lì, sulla galassia IC 1702, nella costellazione dei Pesci, che le ultime raffiche di fotoni notturni hanno lasciato l'impronta di una incredibile, impensabile supernova di magnitudine 17,2! La stanchezza è dissipata, l'adrenalina scorre a fiumi e la gioia è incontenibile!”.

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Come è andata la Maratona 2016

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