Coelum Astronomia 203 - 2016 - Page 170

Il Ruolo dell’Italia

L'Italia, almeno quando si parla di asteroidi (o pianetini, che dir si voglia), ha ricoperto e ricopre un ruolo significativo e molto onorevole.

Tutti infatti ricordano che fu proprio un grandissimo astronomo italiano, il valtellinese Giuseppe Piazzi (1746-1826), a scoprire il primo asteroide, Cerere, nella notte del 1° gennaio 1801, dall’Osservatorio astronomico di Palermo; senza poi dimenticare che quest’anno, cade il 190° della morte dell'astronomo, che ci è sembrato giusto onorare con un evento di portata nazionale, come vedremo più avanti in questo stesso articolo.

Il nostro Paese a lungo è stato all’avanguardia nello studio di quegli oggetti orbitanti così pericolosi. Per alcuni decenni, presso l’European Space Research Institute (ESRIN) di Frascati, ha avuto sede la Spaceguard Foundation, un'organizzazione privata il cui scopo era di studiare, scoprire e osservare oggetti (asteroidi, comete, ecc.) che si avvicinano pericolosamente al nostro pianeta e di proteggerlo dalla possibile minaccia di un loro impatto. Qualche anno fa le attività della Fondazione sono state assorbite dall’ESA.

L’altra grande eccellenza italiana in questo settore ha preso l’avvio presso il dipartimento di matematica dell’Università di Pisa dove, fin dal 1999, è stato messo a punto il primo sistema automatico al mondo per prevedere e analizzare eventi di collisione tra i NEO (Near-Earth Objects, come asteroidi e meteore) e la superficie terrestre. Un complesso algoritmo, allora

battezzato Clomon-1, dal quale nel 2002 furono sviluppati il Clomon-2 e il programma Sentry (sentinella) del JPL (Jet Propulsion Laboratory) della NASA. Il “padre” di questo progetto è stato il professor Andrea Milani Comparetti, un matematico che ha insegnato per anni all’Università di Pisa.

Sopra. Ritratto allegorico di Giuseppe Piazzi, scopritore di Cerere, che parla con Urania, la quale gli indica proprio Cerere in cielo, mentre l’astronomo le mostra la posizione dell’asteroide su di una carta del cielo. Opera del 1811 del pittore Francesco La Farina (1778-1837).

Cerere, il pianeta nano

Cerere, catalogato secondo la designazione asteroidale come 1 Ceres, è l'asteroide più grande della fascia principale del Sistema Solare. Si tratta del primo asteroide scoperto, il 1º gennaio 1801, ad opera di Giuseppe Piazzi (1746 - 1826) dall'Osservatorio Nazionale del Regno delle Due Sicilie a Palermo. Per oltre mezzo secolo Cerere è stato considerato l'ottavo pianeta, per essere poi "degradato" a semplice

asteroide. Dal 2006 Cerere è l'unico asteroide del sistema solare interno ad essere considerato un pianeta nano, alla stregua di Plutone, Makemake, Haumea ed Eris.

A partire dal 6 marzo 2015 è oggetto di studio della missione NASA Dawn, che lo ha raggiunto dopo aver studiato per due anni l'asteroide Vesta. Leggi il report sulla missione Dawn in questo stesso numero di Coelum Astronomia.

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