Coelum Astronomia 203 - 2016 - Page 134

Delfino, Cavallino e Volpetta ornano le 3 costellazioni. La Via Lattea estiva indugia ancora tra queste costellazioni, la possiamo apprezzare se siamo nel cielo di campagna, lontani dalle luci di città. Segue la costellazione del Cigno, scende verso l’Orizzonte attraversando la costellazione dell’Aquila, del Sagittario e sfiorando Ofiuco. È interessante osservare come, a partire dalla costellazione del Cigno, essa si sdoppi in due

rami ben distinti tra loro: immense nubi di

gas e polvere oscurano la luce delle stelle lontane.

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Coelum Astronomia

La bella Albireo. Telescopio Remoto ASTRA #1, Antonio De Pieri.

A sinistra. Rima Ariadaeus, un sistema di faglie nei pressi del Mare della Tranquillità. La foto è stata eseguita in PIENO GIORNO, grazie ad un filtro infrarosso applicato alla webcam di ripresa e un telescopio di medie dimensioni (Newton, 20 cm di diametro). 25 giugno 2016. Bruno Cantarella, Sezione Luna UAI.

ALBIREO: la più bella stella doppia del cielo

In fondo alla Croce del Cigno, dalla parte opposta di Deneb, c’è una stella bellissima: Albireo, ß Cygni. Non possiamo non puntare un piccolo telescopio – un piccolo rifrattore di 60 o 80 mm di diametro, o anche un semplice binocolo – per ammirare forse la più bella delle stelle doppie. Due astri, uno giallo (una gigante) e una nana azzurra (nana, ma comunque più grande e più luminosa del Sole) che, grazie all’ausilio del telescopio, si risolveranno sdoppiandosi a partire da quell’unico punto luminoso che potevamo osservare ad occhio nudo, con un contrasto di colori meraviglioso. In effetti, numerosissimi astri del cielo non sono stelle singole, come il nostro Sole, ma sono in realtà sistemi doppi (ma anche tripli, quadrupli e oltre…). Nel caso di Albireo si tratta di due immensi astri tra loro molto vicini, ma non è ancora chiaro se la duplicità di Albireo sia solo apparente, cioè dovuta alla prospettiva data dal nostro punto di osservazione (doppia prospettica), o se effettivamente le due componenti del sistema orbitino attorno allo stesso centro di gravità. Per un ulteriore approfondimento sulle stelle doppie, potete leggere l’articolo “Introduzione alle Stelle Doppie” curato da UAI

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