Coelum Astronomia 203 - 2016 - Page 131

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L'ammasso doppio del Perseo

I due ammassi stellari NGC 869 e NGC 884 (ammassi stellari aperti, come vengono definiti) si trovano nel disco della Via Lattea, e precisamente nel Braccio del Perseo della nostra Galassia. Le stime più recenti indicano una distanza di circa 6800 anni luce per NGC 869 e di 7600 anni luce per NGC 884. I due ammassi appaiono molto grandi nel cielo, basta un ingrandimento di 30 x per vederli nella loro interezza . La presenza di polveri di carbonio e silicio riduce la loro brillantezza, senza queste polveri l'oggetto apparirebbe di seconda magnitudine, mentre il Sole visto da una stella dell'ammasso apparirebbe come una stellina di magnitudine 18,2.

NGC 884 è più giovane del compagno, con poco più di 12 milioni di anni rispetto ai 19 milioni di anni dell’altro. La giovane età è testimoniata dalla presenza di molte stelle calde e blu, anche se sono presenti stelle giganti rosse al termine della loro esistenza.

appartengono a Pegaso, una appartiene alla costellazione di Andromeda, che ne ha altre due altrettanto luminose. Non solo… esiste un allineamento di ben 5 stelle, tutte ugualmente luminose e quasi equidistanti tra loro: la stella alfa di Pegaso, le tre stelle di Andromeda, fino ad arrivare alla alfa di Perseo, in pieno Nord-Est, poco sopra l’orizzonte.

Si cerchi in un cielo lontano dalle luci cittadine, magari aiutati da un piccolo binocolo, il piccolo ovale biancastro rappresentato da M31: è la galassia gigante a spirale di Andromeda, un “universo-isola” come il nostro, la Via Lattea, ma forse ancora leggermente più grande con le sue 800 miliardi di stelle. Soli gialli come il nostro Sole, o azzurri come Vega o Deneb, o rossi come Arturo, ma a 2 milioni di anni luce di distanza dalla Terra.

Sopra le stelle di Andromeda e Perseo si osserva la bella costellazione di Cassiopea, inconfondibile per la disposizione delle sue stelle: a forma di W in autunno, di una M quando la rincontreremo in primavera.

Sotto Andromeda, invece, le piccole costellazioni del Triangolo e dell’Ariete.

Quasi allo zenit, le costellazioni della Lucertola e di Cefeo.

Cefeo, Cassiopea, Perseo e Auriga sono la sede della Via Lattea invernale, ricca di ammassi aperti e nebulose gassose, fucine di stelle. Questa parte di Via Lattea è molto più debole rispetto a quella visibile nel periodo estivo, ma nel cielo buio di campagna è comunque affascinante da scrutare con un piccolo binocolo.

Sopra. M31, galassia gigante in Andromeda. Una spirale come la nostra Via Lattea. Due galassie nane la accompagnano. Telescopio Remoto ASTRA #4, Enzo Pedrini.

Il primo lunedì del mese non dimenticate il viaggio nel cielo di una costellazione con i telescopi remoti ASTRA, guidato da Giorgio Bianciardi, vicepresidente UAI. Collegarsi al portale di AstronomiAmo di Stefano Capretti: www.astronomiamo.it . Dalle 21 30 alle 22 30.