Coelum Astronomia 203 - 2016 - Page 106

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Coelum Astronomia

compensare il contrasto così estremo che solo l’occhio umano è in grado di percepire.

Dettagli dello scatto

- Luogo della ripresa: Siracusa - Unesco World Heritage Site.

- Dati di scatto: attrezzatura Canon 7d, obiettivo 14 mm, per lo startrail f/4, 4 sec, iso 400; per il paesaggio obiettivo 14 mm, f/4, 1,6 sec e 0,8 sec, iso 400

Sito Web dell’Autore:

www.dariogiannobile.com

Giorgia Hofer: Il Riflesso delle Stelle

Dopo un’intera nottata passata a fotografare la Via Lattea sopra le stupende Tre Cime di Lavaredo, nel parco delle Dolomiti di Sesto, assieme alla mia amica Alessandra Masi decido di cambiare soggetto in occasione dell’alba imminente. Raggiungo così il meraviglioso specchio d’acqua dei Laghi dei Piani, poche centinaia di metri sotto il rifugio Locatelli, e lo spettacolo a cui assisto è meraviglioso. Orione è alto nel cielo mattutino proiettato, assieme a Sirio, sopra la mole imponente del Monte Paterno. Anche Venere brilla in tutto il suo splendore sopra la Croda dei Toni come a volermi dire “Ehi, ci sono anch’io!”. Mi affretto quindi a riprendere questo spettacolo che sarebbe svanito entro breve, per l’arrivo incalzante della luce della nostra stella madre.

La calma che regna in questi luoghi è incredibile. Ogni volta che ripenso alle sensazioni che mi infondono queste splendide situazioni, riaffiorano in me l’armonia e la pace. Un connubio magico dei vari elementi della natura in un ambiente quasi selvaggio, ma che non mi fa percepire il minimo pericolo. Avverto solo una gran voglia di stare in quiete ascoltando il rumore silenzioso delle stelle, lasciandomi rapire dalla bellezza della natura che troppo spesso non viene colta. Gli occhi da soli non consentono di apprezzare appieno il paesaggio, le cui meraviglie possono essere percepite fino in fondo solo grazie a una forte sensibilità, conservando quella capacità di stupirsi che è tipica dei bambini.

L’immagine che ho presentato al concorso è stata realizzata con la tecnica della doppia esposizione, il che mi ha dato l’opportunità di catturare in una posa le stelle immobili e, nella seconda, la bellezza della montagna e del riflesso del cielo su di uno specchio d’acqua praticamente immobile.