Coelum Astronomia 203 - 2016 - Page 104

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Coelum Astronomia

paesaggio terrestre, e lassù le occasioni si sprecano. Purtroppo l’altezza del Grappa consente anche un’ottima visuale su quell’opulenza luminosa di una provincia e una regione poco inclini alla riduzione dell’inquinamento luminoso. L’Associazione Astronomica Rheticus di Feltre, della quale mi onoro di essere socio fondatore, dal 1989 combatte contro il proliferare dell’inquinamento da luci cittadine e il conseguente spreco economico e danno ambientale.

L’immagine con la quale ho partecipato al Concorso Internazionale The World at Night nella categoria “Against the Lights”, è stata ripresa dal terrazzo sommitale dell’Ossario di Cima Grappa.

La serata, fin dall’inizio, prometteva di essere unica nel suo genere: quante volte sono salito lassù… Quella sera però era qualcosa di veramente diverso e originale. Un velo di nebbia leggera, una foschia uniforme e chiara, avvolgeva la pianura sottostante esaltando e amplificando il mare di colorate luci artificiali della provincia di Treviso. Il cielo era stellato e limpido, tipico di quelle quote in cui l’aria è tersa e tranquilla. Era il 27 dicembre 2015 e la temperatura sfiorava i 12 gradi… Anomalie di un imprevedibile inverno! Una situazione ambientale che però, dal punto di vista fotografico, prometteva essere prodiga di soddisfazioni. Innesto sulla reflex uno zoom 24-70 f/2,8: un eccellente obiettivo e cavallo di battaglia delle mie riprese astrofotografiche. All’orizzonte orientale stava sorgendo la regina delle notti invernali, la costellazione di Orione. Dopo aver verificato la messa a fuoco e individuato la giusta focale, ho eseguito qualche scatto di prova per determinare la corretta esposizione. Ho poi atteso che la nebulosa M42 fosse ben sopra l’orizzonte. Finalmente arrivò il momento giusto e dopo un’ultima verifica è partita la sequenza di scatti programmati.

Le fotocamere digitali rappresentano una “rivoluzione copernicana” nel mondo della fotografia. Il risultato ottenuto è lì, sullo schermo, immediato, perfetto o da correggere, da conservare o eliminare immediatamente. Non esiste più l’avarizia negli scatti e io ne approfitto! Ho così potuto capire in breve di aver ottenuto qualcosa di buono…

“Non è tutto oro quel che luccica”… non credo che avrei potuto pensare a un titolo diverso, nel contesto generale di denuncia contro l’inquinamento luminoso. L’impostazione cromatica tendente al colore del metallo prezioso si sposa perfettamente con il titolo e le intenzioni. Leggere i temi proposti dal Concorso Internazionale The World at Night nella categoria Against the lights ed inviare la foto poi, è stato un tutt’uno.

È il secondo anno che partecipo e confesso che nel 2015 ricevere una richiesta da parte del grande Babak Tafreshi, forse il mio preferito fra i grandi dell’astrofotografia, per ottenere il file originale, è stato, già quello, un momento emozionante. Però quest’anno l’ho sentito diverso, ho avuto una maggiore consapevolezza che quanto presentato poteva portare buoni frutti. Ero sicuro di aver perfettamente rispettato quanto il tema del concorso richiedeva e già questo era un gran primo passo. Poi è andata com’è andata… la mail di Babak, la foto apparsa sull’album del concorso, la splendida presentazione delle opere premiate, vista e rivista chissà quante volte, i complimenti da parte di chi mi conosce. Non si fa in tempo a smaltire l’ebbrezza del risultato che si è già proiettati al prossimo… Incontenibile passione!

Oltre alle fotografie vincitrici, circa altre settanta immagini hanno particolarmente colpito i giudici del concorso, meritando per questo la menzione d’onore. Tutte queste straordinarie immagini sono raccolte nel filmato visibile a questo link https://vimeo.com/170335293.

Ben sei Italiani si sono distinti per la bellezza e originalità delle loro immagini. Oltre al vincitore Carlo Zanandrea, vanno segnalati: Pierluigi Giacobazzi, Dario Giannobile, Giorgia Hofer, Alessandra Masi e Ivan Pedretti. Li abbiamo intervistati per farci raccontare la loro esperienza e per presentare le loro fotografie.