Coelum Astronomia 199 - 2016 - Page 75

Gemini Integra 85

Esso costituisce una valida scelta anche per complesse applicazioni di ricerca, come esopianeti e surveys, fotometria, spettroscopia e monitoraggio di detriti in orbita. L’iKon-XL al momento dell’ordine può essere configurata per rispondere alle esigenze dell’acquirente, permettendo la scelta tra quattro versioni del sensore, con o senza otturatore meccanico a lamelle. La camera è alimentata a 100-240 VA con un consumo di circa 500W. Il prezzo, com’è facile intuire, viene comunicato solo su richiesta.

http://www.andor.com

http://www.andor.com/pdfs/specifications/Andor_iKon-XL_231_Specifications.pdf

La messa a fuoco risulta ancora oggi una delle operazioni più critiche e delicate di tutto il processo di acquisizione, considerando anche gli attuali sistemi di ripresa. Sono già disponibili da qualche tempo dei sistemi di messa a fuoco motorizzata di altissima precisione che permettono di ottenere le massime prestazioni, ma cosa accadrebbe se avessimo l’esigenza di ruotare il dispositivo di ripresa, per un corretto orientamento del sensore o per impostare l’inquadratura che desideriamo? L’unica soluzione a nostra disposizione per far fronte a questi casi era quella di ruotare manualmente la camera di ripresa, ottenendo spesso risultati approssimativi. A colmare questa lacuna nell’accessoristica astronomica ha pensato l’italiana Gemini Telescope Design con sede in Cisterna di Latina, che celebra i suoi vent’anni di attività con un nuovo focheggiatore elettronico che rappresenta un unicum nel ricco mercato di dispositivi dedicati all’imaging di precisione. Stiamo parlando del Gemini Integra 85, l’innovativo focheggiatore che permette anche di ruotare e orientare il campo di ripresa. L’Integra 85 è costruito con estrema precisione con materiali di prima qualità ed è in grado di raggiungere un’accuratezza di focheggiatura pari a 0.05 micron asservita da PC mediante i driver compatibili con la piattaforma ASCOM. Analogamente è possibile controllare la rotazione di campo con passi da 21 arcosecondi, quindi con la concreta possibilità di calibrare accuratamente il campo di ripresa per un uso scientifico o più semplicemente per eseguire inquadrature particolari.

precisione con materiali di prima qualità ed è in grado di raggiungere un’accuratezza di focheggiatura pari a 0.05 micron asservita da PC mediante i driver compatibili con la piattaforma ASCOM. Analogamente è possibile controllare la rotazione di campo con passi da 21 arcosecondi, quindi con la concreta possibilità di calibrare accuratamente il campo di ripresa per un uso scientifico o più semplicemente per eseguire inquadrature particolari.

La robustezza della lavorazione permette un’alta capacità di carico, ben superiore ai 5 Kg e perciò il focheggiatore risulta in grado di sostenere anche le camere più pensanti, complete di accessori supplementari. Non solo, ma il dispositivo contempla anche una sonda termica per il

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