Coelum Astronomia 199 - 2016 - Page 48

Gli strumenti per

osservare l'evento

di Mirco del Negro

in collaborazione con

Se l’osservazione di Mercurio davanti al Sole non è possibile ad occhio nudo a causa dell’eccessiva luce emessa dalla nostra stella e delle ridotte dimensioni del pianeta, diventa invece semplice per chiunque con l’uso di uno strumento ottico, fosse anche un semplice binocolo. Naturalmente, più potente sarà la strumentazione utilizzata, maggiore sarà anche la dimensione del disco planetario e soprattutto, come vedremo nel seguito dell’articolo, più dettagliato il background, ovvero la superficie solare.

Un aspetto fondamentale da tenere presente, però, è che questi strumenti ottici sono concepiti per osservazioni del cielo notturno (nel caso dei telescopi) o paesaggistiche e naturalistiche (nel caso di cannocchiali e binocoli), ma non per l’osservazione diretta del Sole. Per permetterne anche questo uso è assolutamente necessario l’impiego di alcuni accessori (oppure di veri e propri telescopi solari) da applicare sull’apertura frontale del nostro strumento che filtrano la luce in eccesso proveniente dal Sole: la luminosità della nostra stella infatti è talmente elevata che non permette di distinguere la sagoma di Mercurio sul disco solare e, cosa più importante, è estremamente nociva per i nostri occhi.

Le soluzioni per l’osservazione del Sole accennate in precedenza sono molto diverse tra loro e in alcuni casi costose. Per questo motivo spesso si sente raccontare di soluzioni artigianali e fantasiose per poter godere della luce della nostra stella ammortizzando i costi. Approfittiamo allora del transito di Mercurio anche per cercare di mettere un po’ d’ordine in una giungla fatta di filtri, vetri e pellicole, così da poterci godere al meglio questo raro evento astronomico in maniera rispettosa delle nostre tasche e soprattutto, come già detto, sicura. In concomitanza delle eclissi solari infatti molte persone raccontano di essersi cimentate nell’osservazione solare nei modi più spregiudicati e, per di più, in modo prolungato. C’è chi usa le visiere da saldatore, chi la pellicola fotografica e, perché no, chi si affida direttamente alle capacità della propria retina con o senza occhiali da sole (dettaglio che non fa nessuna differenza). Gli oculisti però hanno sempre sconsigliato l’osservazione del Sole con

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In alto. Una fotografia del punto vendita Skypoint - Campoformido (UD).

Il Transito di Mercurio sul Sole