Coelum Astronomia 198 - 2016 - Page 99

In alto. Il grafico mostra l’aspetto dei pianeti durante il mese, con indicati i relativi diametri angolari e, per quelli interni, anche la fase. Il diametro di Saturno è riferito al solo disco (anelli esclusi).

PIANETI

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Mercurio

Visibile all’alba con difficoltà. In marzo Mercurio (mag. da −0,4 a −1,6; diam. da 5,2″ a 5,3″) continuerà a essere osservabile nel crepuscolo mattutino, molto basso sull’orizzonte di est-sudest. Dopo aver raggiunto in febbraio la massima elongazione ovest, il piccolo pianeta ridurrà sempre più la propria distanza angolare dal Sole e potrà essere avvistato (con fatica) solo durante la prima decade del mese; dopo di che, la sua altezza al momento del sorgere del Sole scenderà sotto i +5°, precludendo qualsiasi tipo di osservazione. Il 23 marzo Mercurio arriverà alla congiunzione eliaca superiore e già a fine mese comparirà nel cielo della sera, molto basso sull’orizzonte ovest. Sarà l’inizio della più bella massima elongazione dell’anno, che in aprile porterà il pianeta a essere osservabile la sera con estrema facilità.

Venere

Visibile poco prima dell’alba. Anche in marzo Venere (mag. da −3,8 a −3,7; diam. da 12,4″ a 11,2″) si potrà osservare nel cielo del mattino. La sua distanza angolare dal Sole continuerà però a diminuire, come pure la sua altezza sull’orizzonte misurata nel momento del sorgere del Sole (in media di +7° sull’orizzonte est-sudest). A metà mese sorgerà dall’orizzonte verso le 5:45 del mattino, precedendo il levare del Sole di meno di un’ora. La luce del crepuscolo lo farà poi sparire verso le 7:00, quando avrà raggiunto l’altezza di una dozzina di gradi. Si avvicina quindi il tempo della congiunzione eliaca superiore, che avrà luogo il 6 giugno.