Coelum Astronomia 198 - 2016 - Page 80

Novità, Tendenze e Tecnologie dal Mondo del Mercato dell'Astronomia Amatoriale

Novità dal mercato della Fotografia

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Le recenti fotocamere digitali con sensori generosi in pixel e dimensioni fisiche, hanno da qualche tempo indotto i produttori di ottiche a rivedere i vari progetti per adeguarli agli standard sempre più elevati. Come accennavamo il mese scorso, anche il mercato degli obiettivi fotografici sembra essersi risvegliato da un certo torpore e sempre più spesso ci imbattiamo in nuovi interessanti prodotti.

Al pari della tecnologia sempre più innovativa dei corpi macchina, anche il settore delle ottiche fotografiche sta andando incontro all’elettronica di punta, soprattutto in fatto di autofocus e stabilizzazione immagine. Ma non solo: l’innovazione riguarda anche vetri speciali, polimeri con proprietà ottiche e trattamenti in nanoparticelle che sono in evidente sviluppo tanto da poter prevedere che a breve, questi materiali a bassissima dispersione troveranno applicazione anche nelle ottiche per astronomia, o almeno in quelle di maggior pregio. È perciò più che opportuno parlare di ottiche fotografiche generiche anche nel contesto dei prodotti strettamente astronomici, visto che ormai sono in corso progetti e survey dove, per coprire ampie regioni di cielo, invece di telescopi, si utilizzano schiere di teleobiettivi abbinati a camere CCD. Si pensi al Dragonfly Telephoto Array (costituito da 10 teleobiettivi Canon 400 mm f/2.8) con cui sono state scoperte di recente ben 7 nuove galassie appartenenti al gruppo di M101.

Possiamo affermare, senza possibilità di smentita, che un eccellente teleobiettivo è ormai in grado di produrre immagini di qualità non inferiore a quelle di un piccolo rifrattore ED di pregio, con il vantaggio di non dover ricorrere a raccordi o correttori ottici e potendo contare su una lavorazione sempre molto accurata. In altre parole, se non fosse per il loro prezzo mediamente più alto, le nuove ottiche fotografiche rappresenterebbero già una valida alternativa a piccoli astrografi. Sono del parere che, almeno a livello amatoriale impegnato, la tecnologia contemporanea ormai ci metta a disposizione soluzioni alternative che possono essere proficuamente sfruttate con creatività e con costi relativamente bassi. Un sistema di ripresa non convenzionale può essere costituito da una schiera di fotocamere con teleobiettivi uguali, opportunamente combinati sullo stesso supporto, per coprire in un solo colpo una vasta regione di cielo con buona risoluzione. Con un simile complesso di ottiche si può seriamente considerare la possibilità di qualche tipo di ricerca: nuove comete, asteroidi, transienti ottici oltre che, naturalmente, imaging a largo campo. E che il settore astrofotografia sia maggiormente tenuto in considerazione emerge, non a caso, tra le ultime novità.

NOVITA' DAL MERCATO

A cura di Giuseppe Donatiello