Coelum Astronomia 198 - 2016 - Page 25

Questa sarebbe solo l’ennesima prova della geologia attiva che caratterizza Plutone, con la sua esotica fisica dei ghiacci: lo stesso modello a cellule della pianura indicherebbe una lenta convezione termica e ciclica dei ghiacci di azoto.

Le colline della Sputnik Planum sarebbero perciò frammenti delle montagne più grandi, imprigionati nel terreno poligonale e lentamente trasportati dal flusso dei ghiacciai azotati: soggette ai moti convettivi, sarebbero spinti e raggruppati ai bordi delle cellule.

Nell’immagine in apertura, la caratteristica formazione chiamata “Challenger Colles”, in onore dell’equipaggio della navetta spaziale Challenger, appare come uno dei più importanti accumuli di colline, 60 per 35 chilometri. Si trova al confine con le alture, lontano dal pavimento poligonale della pianura: questo potrebbe essere uno dei luoghi in cui i frammenti di ghiaccio d’acqua vengono spinti dai moti moti convettivi.

© Copyright Alive Universe

VIENI A SCIARE SULLA SPUTNIK PLANUM Volete passare una settimana bianca su Plutone? Approfittatene il 18 febbraio 2016. In questo giorno, esattamente 86 anni fa, il piccolo pianeta veniva infatti scoperto da Clyde Tombaugh. Se telefoni subito, la vacanza è praticamente regalata! FORTI SCONTI!

In alto un'immagine ad alta risoluzione che mostra una vista dello Sputnik Planum.

25