Coelum Astronomia 198 - 2016 - Page 123

Ultimi fuochi della Catalina

Mentre scriviamo (alla fine della prima decade di febbraio), la C/2013 US10 Catalina si mantiene visualmente intorno alla mag. +8, ma la cometa che ha incantato centinaia di astrofotografi nel mondo per la sua straordinaria bellezza sta velocemente declinando verso le magnitudini telescopiche; dopo aver infatti superato il perielio ed essersi in seguito avvicinata al nostro pianeta, si trova ormai in una fase di veloce allontanamento.

Ciò nonostante, complice la congiunzione eliaca che metterà temporaneamente fuori gioco la C/2013 X1 PAN-Starrs, anche in marzo la Catalina sarà probabilmente di gran lunga la cometa più “brillante”, mostrandosi con una luminosità che non dovrebbe andare al di là della mag. +10.

Il suo percorso apparente, che continuerà a mantenersi circumpolare per tutto il mese, si svolgerà da nord a sud tra la costellazione della Giraffa (Camelopardalis) e quella del Perseo.

A metà mese, l’ora migliore per le osservazioni sarà quella delle 20:00, quando la cometa sarà alta circa 56° sull’orizzonte di nordovest (cliccare sulla cartina a in basso per aprire una mappa interattiva ad alta risoluzione)

In alto. Una spettacolare ripresa fotografica mostra l’aspetto della Catalina l’11 febbraio scorso, quando la cometa aveva quasi perso la coda blu di ioni e stava attraversando un campo stellare di 3,5° di altezza nella Giraffa. La galassia on-edge visibile alla sua destra è la NGC 1560. Il nord è in alto. La foto è stata realizzata da Adriano Valvasori, che ha utilizzato in remoto una strumentazione situata nel New Mexico (cliccare sull’immagine per vederla a piena risoluzione).

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COMETE

di Claudio Pra