Coelum Astronomia 197 - 2016 - Page 85

ASTEROIDI

a cura di Talib Kadori

La tranquilla Harmonia

e la super opposizione di Astraea

Scivolate lontano Zelinda e Thyra (che tuttavia continueranno a mostrarsi anche in febbraio con magnitudini più che onorevoli), eccoci alle prese con il solito problema del mese: quali asteroidi scegliere tra quelli in opposizione? Quale aspetto privilegiare: la luminosità, la notorietà, la curiosità o l’exploit dell’oggetto sconosciuto che si lancia in un’opposizione per esso strabiliante?

Non è mai facile scegliere, ma in inverno, quando mi viene da pensare alle difficoltà di chi in una notte limpida ma gelida tenta di inquadrare nel telescopio un pianetino di +12, tendo più che altro a premiare la luminosità.

E così farò anche questa volta, puntando il dito su due pianetini - Harmonia e Astraea - capaci di scendere rispettivamente sotto la decima e la nona magnitudine.

Ciò consentirà ai miei pur coraggiosi adepti di assolvere in fretta il loro dovere osservativo e di rientrare alla svelta per una tazza di tè caldo.

Harmonia. Dunque, vediamo... ricordate la vicenda del pittore tedesco Hermann Goldschmidt (1802-1866), che da un romantico abbaino parigino riuscì nel corso di una decina d’anni a scoprire - tra l’altro - asteroidi storici pianetino di medie dimensioni a cui Le Verrier, direttore a quel tempo dell’Osservatorio di Parigi, volle assegnare un nome in sintonia con la fine della Guerra di Crimea avvenuta un paio di mesi prima. (1838-1880), direttore in quell’anno del Detroit Observatory, e il nuovo arrivato (essendo Watson appena tornato da un giro in Europa che l’aveva portato anche in Danimarca) fu battezzato in onore della regina Thyra, moglie di “Gorm il Vecchio”, sovrano di Danimarca intorno all’anno mille.

Nel corso della sua carriera, dal 1863 al 1877, Watson scoprì 22 pianetini, alcuni famosi come il “numero 100” Hekate e il grande Nemesis. Thyra, nel suo piccolo, riesce comunque a distinguersi: malgrado le sue dimensioni relativamente modeste, durante le sue opposizioni perieliche riesce infatti a scendere sotto la decima magnitudine, grazie anche all’elevata luminosità della sua superficie.

Thyra arriva alla minima distanza dalla Terra ad intervalli di 7 e 4 anni, e nei suoi momenti migliori scende sotto l’unità astronomica arrivando fino alla magnitudine +9,6... Niente male per un pianetino di 80 km di diametro!

Per ciò che riguarda l’opposizione del prossimo gennaio c’è da notare come la distanza minima sarà piuttosto lontana dal valore minimo assoluto (vedi il parametro Rd), mentre la luminosità, di +9,8 sarà quasi al massimo assoluto.

In alto. Come si può vedere dalla cartina, gli asteroidi (5) Astraea e (40) Harmonia si muoveranno di moto indiretto in febbraio tra il leone e il Cancro. Harmonia raggiungerà l’opposizione (minima distanza e maggiore luminosità) tra il 4/5 del mese, mentre Astraea ci arriverà verso il 15. Specialmente quest’ultima, per il record di avvicinamento che non si verificava dal 1925, sarà da considerare la regina asteroidale del mese. Il percorso dei due oggetti potrà essere seguito anche nelle cartine interattive collegate alla lista degli asteroidi in opposizione.

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