Coelum Astronomia 197 - 2016 - Page 77

FENOMENI E CONGIUNZIONI

Il mese che precede l’inizio della primavera offrirà poco più dell’ordinaria amministrazione agli infreddoliti spettatori in cerca di emozioni forti. Qualche congiunzione, sì, ma tutte abbastanza larghe, e per di più scomodamente posizionate nel cielo del mattino.

Fra tutte si segnala però una suggestiva congiunzione a tre, anzi a quattro, tra un’esilissima falce lunare con Venere, Mercurio; più... un altro invisibile ospite.

1-4.2 Durante i primi giorni di febbraio, verso le 5:30, guardando verso sudest si potrà assistere all’avvicinamento di una falce di Luna sempre più sottile ai due pianeti che incontrerà lungo l’eclittica: Marte nella Libra e Saturno tra Ofiuco e Scorpione.

N.B. Per esigenze grafiche la dimensione del dischetto lunare, in questa e nelle altre illustrazioni, è due o tre volte superiore alla giusta scala immagine.

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In alto. Per assistere alla prima congiunzione celeste di febbraio sarà necessario alzarsi molto presto il giorno 1 e rivolgere lo sguardo verso sudest. L’ora consigliata è quella delle 5:45, quando il cielo sarà ancora sufficientemente scuro da mostrare il puntino luminoso di Marte (mag. +0,8) 2,9° a sud (riferimento altazimutale) dell’ultimo quarto di Luna.

Tre giorni dopo, sempre alla stessa ora, la Luna (molto più affilata) si sarà spostata verso l’Ofiuco, circa 6° alla sinistra di Saturno (mag. +0,5).

Tutto dipenderà dalle condizioni atmosferiche, ma se la trasparenza dell’aria sarà buona come talvolta accade in febbraio, anche queste “normali” congiunzioni potranno regalare qualche piccola emozione all’osservatore mattiniero.