Coelum Astronomia 197 - 2016 - Page 54

Nel grafico i punti rappresentano la differenza, lungo la longitudine eclittica, tra la posizione osservata e la posizione relativa alla retta di regressione lineare che meglio approssima il moto proprio, la linea di colore rosso rappresenta il percorso teorico del movimento di parallasse e la linea di colore blu riproduce la sinusoide che meglio approssima i dati osservati (coefficiente di correlazione 0,93) ottenuta con il metodo dei minimi quadrati.

Questa esperienza dimostra come oggi sia possibile misurare la parallasse delle stelle più vicine anche con una strumentazione di tipo amatoriale non particolarmente sofisticata. Il prossimo passo sarà quello di riuscire a misurare la distanza di una stella con una parallasse di circa 0,15 secondi d'arco (circa la metà di quella di 61 Cygni), così da arrivare a misurare una distanza di oltre 20 anni luce.

L'ampiezza di questa sinusoide rappresenta dunque la misura da me osservata della parallasse di 61 Cygni, con un valore di 0,28 secondi d'arco, corrispondente ad una distanza di 1/0,28 = 3,6 parsec = 11,6 anni luce. Tale valore è in buon accordo (un errore del 3%) con quello determinato dal satellite Hipparcos: 0,278 secondi d’arco, pari ad una distanza di 11,36 anni luce.

In alto. Andamento della parallasse di 61 Cygni lungo la longitudine eclittica.

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