Coelum Astronomia 197 - 2016 - Page 52

Per ogni sessione osservativa ho mediato i valori di RA e DEC delle componenti A e B della stella, ed inoltre, per ottenere una maggiore precisione nella determinazione della parallasse (considerando che non ho misurato apprezzabili variazioni della distanza tra le due componenti, stabile su un valore di 31,11” con una incertezza di 0,07”), ho deciso di mediare anche le posizioni delle due componenti A e B, ottenendo così un'unica posizione media (RA e DEC) per ogni osservazione.

In alto. Distanza delle componenti A e B

I risultati ottenuti

Dalle posizioni medie ottenute ho calcolato quindi la retta di regressione lineare e da questa il moto proprio (Figure in alto nella prossima pagina) . I valori da me calcolati sono risultati di 0,358” e 3,16” l’anno, rispettivamente per l'ascensione retta e per la declinazione. Tali valori si discostano soltanto dell’1,3% rispetto ai valori determinati dalla missione Hipparcos (0,353” e 3,20”, come media dei valori delle componenti A e B).

Le coordinate delle singole osservazioni (media

delle singole misure e media delle posizioni delle due componenti) sono state poi depurate dal moto proprio e trasformate in coordinate eclittiche, attraverso le quali l'ellissoide di rotazione si dispone con l'asse maggiore parallelo al piano dell'eclittica. Il semiasse maggiore di questa ellisse rappresenta proprio la parallasse annua della stella.

Una stella posta vicino al piano dell'eclittica manifesterà un'ellisse di parallasse molto

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