City Life Magazine 50 - Page 24

Approfondimenti I Positive Energy Districts Dunque i temi della digitalizzazione e dell’accessibilità sono fortemente presenti in tutti i contesti culturali di Horizon Europe, ma anche per quanto riguarda il budget, la nuova programmazione risulta molto interessante. “Horizon Europe dovrebbe allocare circa 100 miliardi di euro, almeno questa era la cifra di cui si parlava prima dell’emergenza Covid-19, cifra che ancora non è stata smentita e alla quale vanno aggiunti altri 13,5 miliardi allocati al budget dal ‘Recovery plan’. Il Cluster di cui mi occupo insieme al collega Francesco Luca Basile dell’Università di Bologna, è dotato di un budget piuttosto consistente, circa 15 miliardi di euro da allocare sulle Call nel prossimo settennio di Horizon Europe.” Richiedono interazione e integrazione tra edifici, utenti ed energia regionale, mobilità e sistema ICT. In questo senso un Distretto energetico positivo è visto come un quartiere urbano con un’importazione netta annua di energia pari a zero e emissioni nette di CO2 pari a zero, che lavora per una produzione in eccesso di energia rinnovabile, integrata in un sistema energetico urbano e regionale. Poiché possono provvedere a fornire servizi di flessibilità alla rete elettrica (immettono energia oltre che consumarla eventualmente in modo controllato), si inquadrano nel tema più generale delle Comunità Energetiche, richiamate dal decreto “Milleproroghe” all’articolo 42-bis. N° 50 CITY LIFE MAGAZINE 13 Approfondimenti Negli ultimi 6 anni, all’interno del programma di finanziamento Horizon 2020, l’Unione Europea ha investito circa 80 miliardi di euro nei settori di ricerca e innovazione. Grazie al successivo programma Horizon Europe, a partire dal 2021 gli investimenti in tali settori, che già si son dimostrati di notevole rilevanza per lo sviluppo italiano ed europeo, aumenteranno notevolmente, garantendo nuove importanti possibilità di Bernardo Biscaretti di Ruffia Approfondimenti Libertà è partecipazione, i finanziamenti dell’UE in ricerca ed innovazione Horizon 2020, l’Italia e Horizon Europe Horizon 2020 Uno dei principali obiettivi di Horizon 2020, oltre a quello di tentare di far tornare l’U- nione europea ad essere un soggetto competitivo nei confronti con USA e Cina, è contribuire a raggiungere la neutralità climatica entro il 2050. Per fare ciò, è impor- tante garantire che l’Europa produca “scienza” di livello mondiale, rimuova le nume- rose barriere all’innovazio- ne e renda più facile per il settore pubblico e privato lavorare insieme, al fine di offrire processi di sviluppo e rinnovamento. In una tale prospettiva, la ri- cerca e l’innovazione vengo- no quindi considerati aspetti fondamentali per poter giun- gere alle migliori soluzioni e garantire le necessarie tra- sformazioni di sistema, in un mondo nel quale problemi sociali, economici e politici sono sempre più intercon- nessi tra loro. Visto principalmente come uno strumento per guidare la crescita economica e per la creazione di nuovi posti di lavoro, Horizon 2020 è stato quindi posto al cen- tro del progetto europeo in quanto in grado di combi- nare quest’ultime (crescita economica e nuovi lavori) con l’obbiettivo di più lungo termine, la trasformazione verde della società. Horizon 2020 si contraddi- stingue rispetto a molti altri programmi di finanziamen- to per la struttura semplice che gli è stata data, cercan- do di ridurre così i proces- si burocratici e temporali, in modo che i partecipanti possano concentrarsi su ciò che è realmente importante. Un tale approccio consente sia di raggiungere e coin- volgere il maggior numero di attori pubblici e privati dell’UE, sia di far decollare i nuovi progetti rapidamente N° 50 CITY LIFE MAGAZINE e di ottenere risultati nel mi- nor tempo possibile. Le opportunità di finanzia- mento offerte da Horizon 2020 son state strutturate in programmi di lavoro plurien- nali, seguendo attentamen- te le disposizioni in materia legislativa della Commissio- ne europea. Per la messa a punto di tali programmi son stati istitui- ti 19 organi consultativi, allo scopo principale di rappre- sentare l’ampia circoscri- zione elettorale delle parti interessate, dai settori dell’in- dustria e della ricerca ai rap- presentanti della società ci- vile. Inoltre, ulteriori attività di consultazione, aperte a tutti e mirate a settori specifici, cercano di ottenere ulteriori opinioni e contributi. Il corrente programma di lavoro, che è anche l’ultimo di Horizon 2020, iniziato nel 2018 e destinato a terminare il prossimo dicembre, com- 25