City Life Magazine 29 - Page 36

36 FCA E CAP INSIEME PER AUTO A BIOMETANO Fiat Chrysler Automobiles e Gruppo Cap collaboreranno a un progetto pilota che durerà alcuni mesi per alimentare le automobili della casa torinese a biometano, combustibile ottenuto dai fanghi di depurazione e dalle acque reflue prodotti dal depu- ratore di Bresso, comune dell’hin- terland milanese, gestito dalla società milanese del servizio idrico. A metà marzo infatti, al Motor village di Fca, alla società pubblica del servizio idrico milanese e di numerosi comuni delle province di Monza e Brianza, Pavia, Varese e Como, è stata conse- gnata una Fiat Panda natural power che percorrerà 80mila chilometri con l’alimentazione a biometano. La casa torinese metterà a dispo- sizione mezzi e tecnici per valutare l’impatto del biometano sui motori e studiarne la purezza: se il test darà risultati positivi, i sessanta depuratori che la società milanese del servizio idrico gestisce potrebbero trasfor- marsi in bioraffinerie per carburanti alternativi. L’auto data in consegna al Gruppo Cap farà il pieno al depuratore di Bresso-Niguarda, a nord di Milano, e sarà sottoposta ai test del centro ricerche di Fca. Il biometano è un biocarburante in grado di offrire una mobilità ecoso- stenibile, con emissioni di CO 2 abbat- tute del 97% rispetto a un modello alimentato a benzina. Gas dalle carat- teristiche identiche del metano, ma prodotto da fonti rinnovabili o a zero impatto, rappresenta una valida solu- zione per la mobilità del futuro, con il vantaggio di risparmi sul rifornimento fino al 56% rispetto a motori alimen- tati a benzina e fino al 30% rispetto a quelli a gasolio. Dagli studi di Cap si stima che il solo depuratore di Bresso potrebbe arri- vare a produrre quasi 342 mila chilo- grammi di biometano, sufficienti ad alimentare 416 veicoli per 20mila chilometri all’anno. Si calcola che una Fiat Panda alimen- tata a metano abbia emissioni del 31% inferiori a quelle del corrispettivo modello a benzina, valore che sale al 57% miscelando al gas naturale il 40% di biometano: in pratica – affermano a Torino – una riduzione di inquinanti pari a quella ottenuta da una vettura elettrica ricaricata con l’attuale mix energetico europeo. Se poi la Fiat Panda sarà alimentata al 100% con biometano estratto da reflui fognari, la riduzione di emissioni di CO 2 potrà raggiungere il 97%. La sperimentazione sarà accompa- gnata dall’hashtag #BioMetaNow, che guiderà l’intera campagna sui social, per raccontare le tappe del progetto e i suoi sviluppi. La consegna delle chiavi della Panda da parte della responsabile di Institutional Relations di Fca per l’area Emea, Elisa Boscherini, al presidente del Gruppo Cap, Alessandro Russo.