City Life Magazine 29 - Page 30

30 Per questo sono stati sviluppati sensori per determinare il contenuto di umidità tramite la misura delle caratteristiche dieletriche. Se si entra nel merito della qualità, ad esempio parlando di frutta, non si possono ignorare sia i parametri esterni (colore, dimensione, massa...) sia quelli interni (dolcezza, sapidità, consistenza...) e non ultimo la freschezza. Questi temi introdu- cono un aspetto fondamentale legato alle scelte che deve operare la singola azienda agricola: focalizzarsi sulla quantità o sulla qualità del raccolto? Questo comporta evidentemente un guadagno atteso molto differente. In ogni caso tutto si riconduce alla raccolta e soprattutto all’analisi dei dati che devono essere interpretati per estrarre le informazioni utili al processo decisionale e conseguentemente all’operatività. Il fatto che in Italia gli appezzamenti siano media- mente di dimensioni ridotte, non permette, alla maggior parte delle aziende agricole, di investire significativamente in AP e questo comporta un indubbio ritardo del nostro Paese nell’ambito agricolo. Un ruolo chiave potrebbero giocarlo i grandi conto terzisti che, ben attrezzati con macchinari e stru- mentazione adeguata, potrebbero offrire questi servizi alle varie aziende senza richiedere loro investimenti diretti. Anche in questo campo un’azione di promozione e formazione sarebbe quanto mai urgente ed utile, per questo ci auguriamo che il Ministero dell’Agricoltura sappia cogliere l’importanza degli investimenti in tecnologia ed automazione in un campo che finora è stato considerato molto lontano dalle problematiche tipiche del mondo indu- striale. Permettetemi una provocazione: se la Germania ha lanciato INDUSTRIA 4.0 perchè l’Italia non può farsi paladina del concetto FARM 4.0?