City Life Magazine 29 - Page 14

14 terrorismo, le autorità giudiziarie hanno legitti- mamente bisogno di accedere ai dati sia per prevenire ulteriori potenziali attacchi sia nella risoluzione dei vari casi giudiziari. “Abbiamo bisogno di pensare a soluzioni in tal senso, ovviamente nel pieno rispetto della tutela dei diritti fondamentali e delle libertà individuali. E in tutto questo, abbiamo bisogno di conti- nuare a lavorare insieme al settore investiga- tivo privato, che rappresenta un partner chiave nella lotta contro le minacce alla sicurezza da parte della criminalità informatica”, afferma il Commissario europeo. 3) Sostegno per l’innovazione nel campo della sicurezza informatica King focalizza la sua attenzione sulla neces- sità di investire nella cosiddetta “Sicurezza sin dalla progettazione”, al fine di sostenere e assistere le aziende che operano in modo innovativo nel campo della sicurezza informa- tica. “La ricerca è in corso in modo molto massiccio, ma abbiamo bisogno di assicurarci sugli effet- tivi risultati di tali ricerche. L’UE contribuisce con finanziamenti in molti modi. L’estate scorsa, abbiamo lanciato un nuovo partena- riato pubblico-privato grazie al quale si prevede di stanziare 1,8 miliardi di euro in investimenti entro il 2020, con l’UE che fornisce 450 milioni di euro attraverso l’iniziativa Orizzonte 2020. Gli operatori del mercato della sicurezza infor- matica, rappresentati dalla Organizzazione europea di sicurezza informatica prevedono di investire tre volte di più. Questa partner- ship comprenderà anche i membri delle amministrazioni nazionali, regionali e locali, i centri di ricerca e le università, con l’obiet- tivo promuovere la cooperazione nelle prime fasi del processo di ricerca e la costruzione di soluzioni di sicurezza per vari settori, come l’energia, la sanità, i trasporti e la finanza. Inoltre, la Commissione sta lavorando su diverse misure per affrontare la frammenta- zione del mercato della sicurezza informatica dell’Unione Europea. Attualmente una società ICT potrebbe aver bisogno di passare attraverso diversi processi di certificazione per vendere i propri prodotti e i propri servizi all’interno degli Stati membri. Con ENISA, l’Agenzia europea per la sicu- rezza delle reti e dell’informazione, la Commis- sione sta esaminando la possibilità di istituire un quadro di certificazione UE per i prodotti di sicurezza ICT”. 4) Rafforzamento della cooperazione inter- nazionale Queste le parole di King sul tema dell’im- portanza della dimensione internazionale dell’Europa nel campo della sicurezza infor- matica: “La Commissione europe a sostiene lo sviluppo delle capacità di cyber-difesa nei paesi terzi, nonché la cooperazione interna- zionale nel campo della sicurezza informatica. 45 milioni di euro sono già stati investiti dalla UE in questo campo. Inoltre, l’Unione europea è uno dei membri fondatori del Global Forum sulle competenze di criminalità informatica (GFCE), una piatta- forma multi-paese che consente ai paesi, alle organizzazioni internazionali e alle aziende partecipanti (attualmente 55, tra cui 11 Stati membri dell’UE ed Europol) per lo scambio di best practices e competenze al fine di facili- tare la creazione di partenariati per il consoli- damento delle competenze. Il mondo interconnesso in cui viviamo oggi offre molte opportunità per i cittadini e i governi. Tuttavia, offre anche opportunità senza precedenti per i criminali, i terroristi e per gli stati ostili. Questo è il motivo per cui è essenziale lavorare insieme per consolidare le capacità di difesa e di guidare l’innovazione tecnologica, a livello europeo e nel contesto delle nostre relazioni con i paesi terzi, al fine di rafforzare i nostri sforzi collettivi per combat- tere le minacce alla sicurezza da parte della criminalità informatica. Infine, abbiamo bisogno di pianificare il futuro, perché le minacce informatiche non sono destinate a scomparire. La strategia di sicu- rezza informatica dell’UE risale al 2013. È storia antica in un mondo che si muove così velocemente. Dobbiamo essere pronti per qualsiasi minaccia riservi il futuro”.