City Life Magazine 29 - Page 11

ARTICOLI sottolinea King – “le nuove tecniche infor- matiche utilizzate per manipolare i processi democratici. Non è difficile vedere come una falsa e-mail inserito in un archivio di e-mail riciclate attraverso Wikileaks potrebbe avere una forte influenza sull’opinione pubblica. Un indicatore della serietà con cui viene trat- tata questa minaccia deriva dal fatto che essa è stata messa in rilievo dai capi dei servizi segreti di paesi come il Regno Unito e la Germania. La nostra prima risposta deve essere quella di parlare di questi attacchi, perché generalmente coloro che li commet- tono vogliono restare nell’ombra e dobbiamo accendere i riflettori su di loro e le loro attività. Questa è la nostra prima linea di difesa. Così i rischi derivanti dal cyber-crime sembrano essere sempre più presenti, e sempre più pericolosi. Siamo tutti preoccu- pati di come questi attacchi possano avere come bersaglio il consumatore medio; altri sono destinati alle piccole e grandi aziende, al governo e a tutte le altre istituzioni. In seno alla Commissione, abbiamo visto un aumento del 20% negli attacchi sui nostri server nel 2016 rispetto al 2015. 11 Anche se l’origine e la natura di queste minacce è estremamente varia, la nostra risposta ad esse avrà un denominatore comune. Principalmente, abbiamo bisogno di renderci meno vulnerabili, di rafforzare la nostra protezione e la nostra resilienza agli attacchi. Abbiamo anche bisogno di essere in grado di gestire e mitigare gli attacchi quando essi si verificano, e perse- guire coloro che li attuano”, afferma King. “I cyber-attacchi non tengono conto dei confini geografici e possono essere messi in atto a basso costo con effetti devastanti per la nostra sicurezza interna. Con il crescere dell’Internet delle cose, stiamo inavvertita- mente abbassando la soglia di attenzione, sia in termini di costi, sia in termini di facilità di attuare questi attacchi. Il mio frigorifero intelligente e la mia televisione hanno codici di sicurezza impostato in fabbrica: questa si chiama insicurezza di progettazione. Questo deve cambiare”. Il diplomatico riassume in quattro punti cardine la strategia europea da mettere in campo per fronteggiare le nuove minacce: 1. aumento della capacità di reazione;