City Life Magazine 16 - Page 80

80 CITY LIFE MAGAZINE N.16 Che si tratti di soluzioni di storage, sistemi di controllo del traffico, strumenti di parcheggio o elettro mobilità, sono più diversificati di quanto si possa pensare i progetti in essere (e in fase di rodaggio) che valgono a Berlino la qualifica di Smart City. Basti pensare alla stazione ferroviaria di Berlino Südkreuz, che non solo è una delle più grandi della capitale, ma è anche la più moderna, che risponde pienamente sia alle nuove esigenze di trasporto sia all’attuale concetto di infrastruttura, trasformata dalla digitalizzazione e dai cambiamenti demografici. Ecco dunque che, se fino a qualche anno fa, le stazioni ferroviarie erano solamente un gateway per il sistema ferroviario, oggi stanno diventando centri di mobilità in rete. Diventando luoghi capaci di offrire, oltre alla condivisione di auto, biciclette e taxi, anche una rete Wi-Fi, per permettere ai sempre più numerosi viaggiatori di utilizzare i propri smartphone per pianificare il proprio percorso. In questo senso la stazione ferroviaria Südkreuz rappresenta un nodo cruciale nello sviluppo di progetti legati, tra le altre cose, all’elettro mobilità dato che, grazie a partner specializzati, si stanno testando una buona quantità di innovazioni. Tra queste sono da segnalare un generatore di energia solare e un E-bus LPP con una stazione di ricarica induttiva. Un’idea innovativa è anche la cosiddetta “stazione verde”: il prototipo della prima stazione ferroviaria CO2 free in Europa, è entrato in funzione a Horrem nel 2014, mentre la seconda “stazione verde” è attualmente in costruzione a Wittenberg. Una Smart City non è solo mobilità e inter modalità intelligente o reti dati wireless, anche la componente di Building Automation riveste un ruolo di rilievo. Le reti, i collegamenti e i terminali (le abitazioni) compongono una rete mesh che si stende su tutta l’area urbana e oltre, creando a sua volta una super rete che copre l’intera nazione e per estensione al pianeta. Questo ci porta nell’era dell’Internet of Things in cui i sensori sono i nuovi protagonisti. Questi sono la SMART CITY base su cui poggia la tecnologia chiave per diverse applicazioni innovative, per le case e le auto intelligenti. I sistemi di sensori di First Sensor AG, ad esempio, vengono impiegati per sopraintendere alla condizioni degli edifici automatizzati, così come nel monitoraggio del traffico e nella tecnologia medicale. Sensori che rappresentano anche un’opportunità importante per gestire al meglio l’illuminazione stradale, il trasporto pubblico e lo smaltimento dei rifiuti. Facendo un passo indietro ai già citati edifici intelligenti, poi, Berlino si rivela capitale pioniera anche in questo senso, con un’azienda con sede nella capitale tedesca che si occupa di abbellire le facciate dei palazzi portando al contempo vantaggi ecologici alla città, grazie all’utilizzo di materiali capaci di ridurre gli inquinanti atmosferici e, di conseguenza, l’impatto ambientale. Ne è un esempio lampante il lavoro di Arup che, in collaborazione con Colt International e SSC Strategic Science Consult, sta attualmente sviluppando la prima facciata al mondo capace di convertire la CO2 in energia conservabile e utilizzabile. Nell’ottica, invece, della sempre più diffusa pratica dello sharing nasce Parku, l’applicazione mobile che mette in contatto tutti coloro che possiedono un posto auto libero con quelli che, invece, necessitano di un posto dove parcheggiare. Il noleggio del parcheggio si può fare in tempo reale o fino a trenta giorni prima che si renda necessario. È uno strumento utile e intelligente, non solo per risparmiare ed evitare di lasciare posti auto inutilizzati (ma inutilizzabili da chiunque non sia il proprietario, pena multe salatissime) ma anche per risolvere il problema della carenza di parcheggio nei centri cittadini. L’obiettivo dell’Unione Europea di riuscire a ridurre emissioni nocive di CO2 potrebbe essere raggiunto agendo sul settore trasporti, promuovendo un indirizzamento