City Life Magazine 14 | Page 33

ARTICOLI farming sta nell’implementazione del concetto di agricoltura aeroponica. Il principio dell’aeroponica è basato sulla possibilità di coltivare in assenza di substrato o di suolo, ma in containers riempiti di nutrienti. In questi containers l’apparato radicale, sospeso in aria, trova un maggior apporto di nutrienti e di ossigeno assicurando un’assimilazione più bilanciata e una crescita più veloce. Al contrario dell’agricoltura tradizionale basata sul binomio suolo-pianta, o di quella idroponica su substrato inerte in acqua, le radici delle colture aeroponiche sono sospese in aria. Le piante vengono coltivate sospese, in geometria verticale solitamente in contenitori forati all’interno di canaletti costituiti da materiale antiusura in PVC (containers). Nel primo stato vegetativo le piante hanno bisogno di sole e vengono poste in alto, poi l’esposizione diretta non è più importante e con un sistema meccanico vengono progressivamente abbassate; questo consente di avere un sistema produttivo ciclico senza interruzioni. I nutrienti delle piante sono forniti a ciclo chiuso conseguentemente il consumo è limitato alle sole quantità assorbite dalle 33 piante consentendo un risparmio netto di acqua. A tal fine per la produzione di 1 kg di pomodori abbiamo bisogno dai 200 ai 400 litri di acqua in agricoltura tradizionale, di 70 litri in agricoltura idroponica e di soli 20 litri in aeroponica con un risparmio fino al 95% di acqua. Inoltre, l’ambiente chiuso, e idealmente isolato dall’esterno, combinato con l’assenza di terreno permette altresì di annullare l’esposizione delle piante ad agenti infestanti e patogeni facilitando ulteriormente il loro sviluppo. L’ultima frontiera è rappresentata da colture aeroponiche verticali in assenza di luce solare, che utilizzano l’illuminazione a LED lunghezza d’onda specifica in modo da rendere la fotosintesi più efficiente e avere un minore consumo di energia. L’aeroponica rappresenta quindi l’ultima frontiera per un’agricoltura urbana innovativa e smart che permette di avvicinare e responsabilizzare la popolazione dando la possibilità di giocare un ruolo attivo nella salvaguardia dell’ambiente che la circonda, rendendo visibile giorno dopo giorno l’entità del proprio coinvolgimento ed assicurandosi un futuro dove sono proprio i cittadini a prendere in mano le sorti della loro città.