City Life Magazine 11 - Page 44

44 CITY LIFE MAGAZINE N.11 significativi, sia monetari (di carburante, di tasse sul mezzo di proprietà, di manutenzione), sia di tempo, difficilmente quantizzabili, ma innegabilmente importanti. A Roma, ad esempio, il parcheggio è difficilissimo e la sosta vietata è la piaga della circolazione e fonte non indifferente per rimpinguare le casse comunali. Risulta quindi comprensibile come il car sharing abbia facilità di successo. Risparmi che aumenteranno sia con la crescita della concorrenza fra i soggetti direttamente partecipanti e i partners automobilistici che li supportano, sia con lo sviluppo della tecnologia. Nel primo caso, in Italia, le due più note società di noleggio per breve periodi sono “Car2Go”, con alle spalle Mercedes, ed “Enjoy”, una partnership tra Eni, Fiat e Trenitalia, che complessivamente mettono in campo oltre duemila vetture. Evidentemente, se, come tutto lascia credere, il business si confermerà e si strutturerà nel tempo, altri importanti player, specie francesi, si affermeranno grazie a concrete riduzioni tariffarie come valide alternative alle aziende già presenti sul mercato. E le città italiane, con Roma in testa, ma molte altre, specie al sud, sono e saranno sempre più in futuro, obiettivo di simili investimenti. Anche perché, a ben vedere, il car sharing è una formula a costo zero per i comuni e quindi è facile attendersi che non vi sia candidato alla poltrona di Sindaco di una qualsiasi città capoluogo di provincia o di regione che si dimostri insensibile o poco attento alla tematica: avrebbe tutto da perderci! Ma poi c’è il secondo aspetto, quello tecnologico,