3° Anno TEORIA 5. Linguaggi naturali e linguaggi formali

4. Linguaggi naturali e Linguaggi formali Versione 1.2 – Novembre 2009 4. LINGUAGGI NATURALI E LINGUAGGI FORMALI Per linguaggio si intende un codice ossia un insieme di segni e di regole che rendono possibile la comunicazione tra coloro che lo usano. E’ possibile quindi avere:     Codici verbali (ossia le lingue come l’italiano, l’inglese, etc.); Codici gestuali (ossia il linguaggio dei sordomuti, il linguaggio degli aviatori, etc.); Codici musicali Codici iconici (ossia la segnaletica stradale, la barra delle applicaioni del computer) Il segno è il mezzo attraverso il quale si trasmettono particolari messaggi (sentimenti, pensieri, emozioni, informazioni, etc.). SEGNO = SIGNIFICANTE Ossia l’elemento formale percepito dai nostri sensi (il disegno, il suono, la parola, il gesto, etc.) + SIGNIFICATO Ossia l’idea o il concetto che la mente collega ad un certo segno (disegno, suono, parola, gesto, etc.) Es. il segno ‘FLOPPY’ ha come:  Significante la sequenza di lettere dell’alfabeto ‘F’, ‘L’, ‘O’, ‘P’, ‘P’, ‘Y’;  significatop un particolare dispositivo informatico rimovibile di memoria di massa. Quando parliamo di segni artificiali ci riferiamo alla convenzione che nasce all’interno di una comunità di persone per stabilire il nesso o collegamento tra significante e significato; tale convenzione potrebbe essre sempre messa in discussione. (Es. il fischiare così come inteso da noi o dagli americani) Quando parliamo di segni naturali ci riferiamo a quelli in cui il collegamento tra significante e significato; è diretamente collegato ad un rapporto innato tra causa ed effetto. (Es. il fumo è il segno del fuoco, poiché il fuoco è la causa del fumo) Tra tutti le tiplogie dei linguaggi possibili distinguiamo:  LINGUAGGI VERBALI ossia quelli usati dall’uomo per comunicare quotidianamente. Si tratta di linguaggi potenti in grado di comunicare qualsiasi cosa 8sentimenti, ordini, emozioni, pensieri, et.). I segni sono rappresentati dalle parole (segni artificiali). Il loro significante varia se ci riferiamo al linguaggio scritto (ossia le lettere dell’alfabeto) oppure al linguaggio orale (ossia i suoni - fonemi - emessi da chi parla per formare le parole). Il loro significato è attribuito per convenzione Autore: Rio Chierego (email: riochierego@libero.it - sito web: www.riochierego.it) Pag. 1