3° Anno TEORIA 2. Dal problema all'algoritmo

1. Dal problema all’algoritmo versione 1.5 – Ottobre 2012 1. DAL PROBLEMA ALL’ALGORITMO Un problema è un quesito (ossia una domanda) che attende una risposta detta soluzione del problema. Per processo risolutivo si intende un insieme di passi da compiere per giungere alla soluzione del problema. Naturalmente deve esistere un modo di controllare l’esattezza della soluzione trovata al problema alla fine del processo risolutivo, ossia deve essere possibile effettuare la verifica della soluzione. Schematicamente: PROCESSO RISOLUTIVO SOLUZIONE PROBLEMA VERIFICA Per potere tentare di trovare una soluzione ad u problema quest’ultimo deve essere correttamente formulato ossia deve accadere che: a) non deve apparire evidente che il problema non abbia soluzione; b) deve esistere un criterio per la verifica del corretto raggiungimento degli obiettivi finali; c) i dati iniziali devono essere completi. Un problema è non risolvibile quando è un problema correttamente formulato che non ammette soluzioni. Le figure coinvolte nel processo risolutivo sono 2: il risolutore e l’esecutore. IL RISOLUTORE è colui che definisce il processo risolutivo per risolvere il problema Al risolutore spetta l’attività creativa, il processo risolutivo non dipende solo da capacità tecniche ma anche dalla cultura e dall’intuizione del risolutore. L’ESECUTORE è colui il quale esegue il processo risolutivo. L’esecutore può essere anche una persona. All’esecutore spetta l’attività esecutiva del procedimento, ossia seguire il processo risolutivo descritto dal risolutore per giungere concretamente alla soluzione del problema Per giungere alla risoluzione di un problema occorre effettuarne una sua corretta formalizzazione ossia: Autore: Rio Chierego (email: riochierego@libero.it - sito web: www.riochierego.it) Pag. 1